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LG G4: recensione completa, scheda tecnica e software

Introduzione

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Il nuovo LG G4 si propone nel panorama smartphone come un dispositivo non solo evoluzione dell’omonima serie G dell’azienda taiwanese, succedendo all’ottimo LG G3, ma anche un dispositivo che prova a fornire nuove direzione e soluzioni di design e costruzione in un settore particolarmente saturo sia nell’ottica delle prestazioni che delle scelte innovative, queste ultime particolarmente limitate dal blocco dell’evoluzione hardware. Il device non manca quindi di trasudare le idee futuristiche di LG, ben evidenti in elementi unici come il display e la lieve curvatura della scocca, insieme ad una serie di elementi propri ed alla base del successo dell’azienda coreana, come le ottimizzazioni software legate alle specifiche tecniche per un miglior e semplificato utilizzo.

Il risultato finale è quindi un top di gamma diverso dalla concorrenza riuscendo a proporre una soluzione intelligente ai problemi di SoC emersi con lo Snapdragon 810, equipaggiato da quasi tutta la generazione di smartphone top di gamma della prima parte del 2015, oltre che una serie di particolari e peculiarità uniche proponendosi come uno smartphone capace di competere, in termini di prestazioni, ai competitors come Samsung Galaxy S6 ed HTC One M9 distinguendosi al contempo dal predecessore LG G3 con enorme successo.

Dimensioni: scocca e display

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All’interno del profilo hardware dell’LG G4 non mancano soluzioni interessanti, frutto di una proiezione molto rivolta al futuro, tra le quali il display si propone come l’elemento primario sia per importanza nell’utilizzo che per il primo impatto, essendo per l’appunto il primo dettaglio ben visibile al contatto. La scelta mossa dal produttore coreano lo differenzia da LG G3 ed LG G Flex 2 generando un ibrido tra i classici smartphone e quelli con curvature oltre che tra classici devices ed i phablet per le dimensioni da ben 5,5 pollici in una scocca da 148.7 x 76.7 x 9.8 millimetri.

La scelta mantiene la fede nella tecnologia QHD, attualmente ritenuta poco fruttuosa nel rapporto risoluzione-consumi soltanto da Sony, proponendo così una risoluzione da 1440 x 2560 pixel che, come solito grazie alle ottimizzazioni LG, fornisce una valida ragione al suo inserimento nel profilo tecnico grazie non solo all’impatto quasi inavvertito sulle prestazioni di calcolo quanto soprattutto agli effetti ottici generati dalla curvatura con un elevata densità di pixel e colori più marcati e vividi. Le leggera flessione rende anche il grip più prestante andando così a compensare uno dei primi limiti legati proprio a tale scelta come quello delle dimensioni decisamente aumentate già rispetto il non contenuto predecessore – approfondisci nella relativa recensione – LG G3, tenendosi al contempo al di sotto delle soglie battute dal Nexus 6 o altri modelli similari.

L’LG G4 non è quindi definibile come ingombrante ma perde molto in termini di comodità di utilizzo rispetto quanto visionato nella storia dei modelli G del brand coreano, nonostante tutto in un panorama sempre più orientato verso i phablet la soluzione risulta più che ottimizzata imponendosi, tra i modelli con tali diagonali, tra i più comodi da sfruttare con una mano relativamente ai già citati competitors primari.

Hardware

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Le sorprese all’interno dell’apparato hardware dell’LG G4 sono molteplici, tutte pensate per definire un profilo capace di competere al meglio con i principali top di gamma del 2015 pur offrendo una base tecnica lievemente inferiore sulla carta. Il risultato, condito da un importante lavoro di ottimizzazione, permette al dispositivo di fornire un’esperienza utente tra le migliori del settore confermando l’attenzione di LG ai dettagli in un contesto sempre più orientato alla completezza d’offerta in tutti i segmenti d’analisi.

Il device vanta un processore Qualcomm Snapdragon 808in sostituzione del noto Snapdragon 810 affetto da noti problemi di surriscaldamento – con CPU exa-core diviso in due gruppi rispettivamente double-core da 1.8 GHz ARM Cortex-A57 e quad-core da 1.8 GHz ARM Cortex-A53, con CPU Adreno 418 e corredato da una memoria RAM da 3GB – medesimo taglio dell’LG G3 – con storage offerto nell’unico taglio da 32GB con modulo d’espansione microSD, scelta pensata appositamente per non generare insoddisfazioni tipiche dei tagli variabili garantendo agli utenti sia un minimo funzionale per tutti gli utilizzi che la possibilità di regolare in modo autonomo le necessità espandendo. Benchè la scelta del processore ponga l’LG G4 su di un gradino inferiore a modelli come Samsung Galaxy S6 ed HTC One M9 i risultati finali smentiscono le aspettative con prestazioni paritarie riuscendo a compensare persino la presenza di un esoso display QHD senza che ciò incida sulla resa finale sia in termini assoluti che nei confronti con gli altri modelli.

Non mancano le definizioni di elementi sempre più centrali nell’uso quotidiano come quelli multimediali relativi all’audio, pulito e sicuramente potenziato per offrire un suono migliore, ed alle foto, con le fotocamere particolarmente ottimizzate per imporsi tra le migliori dell’attuale mercato. Queste ultime, in particolare, prevedono un obiettivo frontale da ben 8 megapixel, particolarmente affine ai selfies sempre più richiesti dagli utenti, ed un obiettivo posteriore da ben 16 megapixel corredato da uno stabilizzatore ottico, messa a fuoco laser ad un sensore di luminosità integrato per gestire al meglio la luce in base agli ambienti.

La scheda tecnica dell’LG G4 si completa infine con una batteria removibile da 3000 mAh, una scelta che come sempre non supera gli standard di settore risultando non solo oggettivamente più completa della media ma soprattutto più che sufficiente per garantire una notevole longevità grazie proprio al lavoro di ottimizzazione sia hardware che software svolto da LG per ridurre i consumi in termini di calcolo, compensando anche il display QHD.


Gallery

Interfaccia e multimedialità

lg-g4-Recensione-Androidati-3L’esperienza lato software di LG rappresenta uno dei punti di vanto dell’azienda coreana che, partendo dall’LG G2 e passando per il già ottimo LG G3, ha mostrato grandi miglioramenti svelando una sempre maggior innovatività oltre che intelligenza nelle scelte come nel caso della presenza stock di Androd 5.1. Lollipop opzionando la migliore – in termini di stabilità e consumi – tra le versioni fornite ad oggi da Google.

La nuova interfaccia Optimus UI si è evoluta non rinnegando il passato bensì integrando dei ritocchi sul piano estetico e fornendo una sempre più ampia gamma di personalizzazioni, in termini anche organizzativi delle app e delle features, per consentire all’LG G4 di plasmarsi in modo funzionale alle diverse necessità degli utenti. Non mancano le esclusive funzionali con app pre-installate pensate per offrire delle caratteristiche specifiche e coordinate con la diagonale di display oltre che con l’apparato hardware.

Oltre alle ben note funzioni di Knock On e Knock Code non mancano elementi utili come il Dual-Windows, migliorato rispetto i precedenti modelli della serie, oppure LG Health, sempre più attento al monitoraggio da smartphone del fitness, oltre all’intero package comprendente i noti Quick Memo, QSlide e Quick Remote. L’offerta funzionale di LG si dimostra come sempre completa, mai in sovrapposizione con le soluzioni proposte da Google o reperibili sul Google Play Store, offrendo così una notevole unicità software.

Conclusioni finali

L’LG G4 rappresenta uno smartphone sicuramente di riferimento ma non il più potente in assoluto in termini di potenza, pur non soffrendo particolarmente i principali competitors nel confronto delle schede tecniche. Le peculiarità espresse aprono le porte di un nuovo mercato tra i top di gamma Android puntando su prestazioni elevate ed una maggiore attenzione ai particolari estetici e funzionali come i materiali in pelle della scocca posteriore, il singolare display, l’ottima fotocamera e la continuità su batteria rimovibile ed espansione di memoria.

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Al contempo sono evidenti molteplici punti deboli alcune delle quali non propriamente imputabili ad LG, come la scelta rischiosa di un processore exa-core come lo Snapdragon 808 oppure la particolare forma curva, altre invece veri e proprie mancanze del produttore coreano come la mancanza di un profilo in metallo per la scocca e le dimensioni ancor più ingombranti rispetto quanto visionato nei modelli delle generazioni precedenti.

Introduzione Il nuovo LG G4 si propone nel panorama smartphone come un dispositivo non solo evoluzione dell'omonima serie G dell'azienda taiwanese, succedendo all'ottimo LG G3, ma anche un dispositivo che prova a fornire nuove direzione e soluzioni di design e costruzione in un settore particolarmente saturo sia nell'ottica delle prestazioni che delle scelte innovative, queste ultime particolarmente limitate dal blocco dell'evoluzione hardware. Il device non manca quindi di trasudare le idee futuristiche di LG, ben evidenti in elementi unici come il display e la lieve curvatura della scocca, insieme ad una serie di elementi propri ed alla base del successo…

Voti e valutazione

Design - 9
Display - 9.5
Hardware - 9
Multimedialità - 9
Interfaccia e software - 9.5
Autonomia - 9.5

9.3

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