giovedì, 21, novembre, 2019
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Il Vaticano lancia erosary, il rosario smart

Una vera e propria stranezza tech che sta facendo il giro del web.

Il Vaticano, ha infatti lanciato il suo rosario smart, un device digitale che dimostra come “le moderne tecnologie possono essere di supporto alla preghiera”.

Presentato in Vaticano Click to Pray eRosary, è uno strumento tech che permette di pregare attivandosi con il segno della croce.

Quella che inizialmente sembrava una fake news si è rivelata reale.

Il rosario virutale esiste e contiene numerose preghiere da recitare grazie al device e all’app dedicata.

Come riporta il comunicato ufficiale

“L’app permette di accedere a un’audioguida, immagini esclusive e contenuti personalizzati sulla preghiera del rosario. Il dispositivo è costituito da dieci grani del rosario consecutivi, realizzati con ematite e agata nera e da una croce intelligente che memorizza tutti i dati connessi all’applicazione. Una volta attivato, l’utente ha la possibilità di scegliere tra pregare il rosario standard (tradizionale), un rosario contemplativo e diversi tipi di rosari tematici che saranno aggiornati ogni anno (di volta in volta per i giovani, per i migranti e i rifugiati, la Laudato si’, le missioni, ecc.). Una volta che l’utente inizia a pregare, il rosario intelligente mostra la sua progressione mentre avanza sui diversi misteri e tiene traccia di ogni rosario pregato.”


“Pensiamo di proporre una delle migliore tradizioni spirituali della Chiesa con le migliori tecnologie attuali”, spiega  il gesuita francese Frederic Fornos, direttore internazionale della Rete Mondiale di Preghiera del Papa.

Il rosario smart è un vero e proprio salto tecnologico che porta la preghiera nel mondo di smartphone e app.

L’annuncio ha fatto sorridere il web che vede la novità con occhio abbastanza critico.

In ogni caso, il device fa parte di un programma di digitalizzazione e apertura al mondo tech della chiesa.

Staremo a vedere se lo strumento avrò successo o se le persone preferiranno continuare a pregare in modo convenzionale.


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