giovedì, 18, luglio, 2019
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Chrome si arricchisce del pulsante play

Chrome si arricchisce del pulsante Play.

In modo simile a quanto avviene con i sistemi Apple, il browser di Google implementa una pulsante collegato ai contenuti multimediali che permette di mettere in pausa e di far partire i contenuti in questione.

Una innovazione non eclatante ma comunque molto comoda che aiuterà a gestire meglio la visione di filmati su Youtube e altri contenuti web.

Il software riconosce in modo automatico i file multimediali in esecuzione, facendo comparire il pulsante di conseguenza.

In caso di più schede con file multimediali in esecuzione, Chrome darà priorità sul primo che abbiamo avviato.

Al momento non sappiamo quando la novità sarà inserita, l’aggiornamento dovrebbe però essere alle porte.

Al momento, è già possibile utilizzare funzionalità simili grazie a estensioni di terze parti che colmano la mancanza di Chrome, la possibilità di un sistema integrato è comunque di sicuro migliore.


Google cerca quindi di continuare a supportare il suo browser, senza però riuscire a risolvere uno dei problemi più gravi del browser più famoso del mondo.

Google Chrome è infatti molto lento e, soprattutto consuma molta Ram e CPU, tanto da risultare quasi inutilizzabile sui computer più vecchi.

Prestazioni del genere sono molto fastidiose, specialmente se pensiamo che arrivano da un’azienda con un capitale spaventoso che potrebbe di sicuro ottimizzare la massimo Chrome.

A quanto pare però, parte della lentezza deriva proprio dalla monetizzazione di Google.

I tracker che spiano le nostre visite e il passaggio da sito a sito sono responsabili della lentezza di Google Chrome.

Non a caso è proprio Firefox il browser alternativo più leggero, leggerezza ottenuta rinunciano al controllo continuo delle attività degli utenti.

La preoccupazione è che il nuovo script relativo ai media, possa ulteriormente appesantire un browser già fuori parametro rispetto alla concorrenza.

Comodo e funzionale ma di sicuro non il più prestante.


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