sabato, 22, settembre, 2018
Cerca velocemente news, recensioni, guide, app, giochi ...
Home » Android » Arrivano i selfie spaziali della NASA

Arrivano i selfie spaziali della NASA

Ecco che la Nasa si butta nel mondo dei selfie, promuovendosi con una app che ci regala la possibilità di farci dei selfie, direttamente nelle location spaziali più suggestive dell’universo.

Ebbene sì, per festeggiare i 15 anni dal lancio dello Spitzer, l’agenzia spaziale americana ci permetterà di farci dei selfie suggestivi da condividere sui social e da mostrare agli amici, senza dimenticare le varie trollate e i meme che ne verranno sicuramente fuori.

Lo Spitzer era stato lanciato nel 2013, per l’esattezza il 25 agosto e avrebbe dovuto funzionare per circa tre anni, in realtà è ancora in funzione, ed è proprio grazie a lui che, ancora oggi riusciamo a ottenere incredibili immagini a infrarossi che ritraggono i misteri spaziali, e i luoghi più reconditi dell’universo fatti di nebulose e formazioni impressionanti.


Tutto questo materiale, che per anni ci ha permesso di definire in modo più chiaro la via lattea, oltre che di comprendere meglio e vedere con i nostri occhi elementi solo ipotizzabili, diventa con la nuova app lo sfondo dei nostri selfie interstellari.

Ecco che sarà semplice con la app della nasa, posizionare il nostro ritratto al centro di una cornice, indossare quindi virtualmente la tutta da astronauta per poi scegliere lo sfondo che più ci piace e finalmente salvar e condividere la nostra foto.

Naturalmente la app ci permette anche di caricare foto direttamente dalla nostra fotogallery che poi potremo condividere all’hashtag #NASAselfie.

Una trovata interessante per avvicinare il mondo alla realtà spaziale che, ogni giorno compie passi da gigante mentre l’umanità si appresta a scoprire Marte, oltre che a un possibile ritorno sulla sempre agognata luna.

La app è già disponibile e, sicuramente, vedrà il suo momento di traffico maggiore proprio nei giorni dell’anniversario del lancio di una sonda capace di regalare finalmente all’uomo le immagini dei moti lontani dell’universo.


Loading...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *