giovedì, 21, novembre, 2019
Cerca velocemente news, recensioni, guide, app, giochi ...
Home » App » Youtube Music si rinnova

Youtube Music si rinnova

Google rinnova YouTube Music su iOS e Android.

La compagnia sembra puntare sempre di più all’elemento musicale della sua piattaforma, andando a infastidire realtà come Spotify e la stessa Apple Music.

Ennesima novità dopo la recente aggiunta della Playlist Discover Mix e delle varianti New Release Mix e Your Mix .

Si tratta di elementi prettamente estetici che rinnovano comunque l’impatto di Youtube Music, dimostrando inoltre l’attenzione che la società di Android sta dando alla sua piattaforma musicale.

Youtube è stato praticamente l’inizio della condivisione della musica online, territorio dove si sono sviluppati moltissimi trend e sono nati nuovi generi e autori.

Con Youtube Music, la compagnia sembra intenzionata a proseguire sulla sua strada e a spingere sempre di più l’aspetto dello streaming musicale.

Ecco di seguito alcune delle novità:


  • Immagine di copertina più grande e con crop più ravvicinato
  • Nome dell’artista in primo piano
  • Pulsante “iscriviti” più visibile e posizionato al di sotto del nome dell’artista
  • Sezione “Songs” (Brani) rinominata in “Top songs” (Brani migliori)
  • Album con copertine più grandi. In questo modo ne viene visualizzata una per volta con un’interfaccia utente a carosello
  • Sezione “informazioni” dell’artista disponibile adesso nella parte inferiore della UI

Ricordiamo inoltre che Youtube Music, andrà a sostituire Google Play Music e sarà preinstallato nei device distribuiti nei prossimi mesi.

Una decisione chiara quella di Google che ha scelto di eliminare alcuni elementi per spingerne altri.

Le strategie di Google si fanno sempre più variegate, basti pensare al progetto Stadia, e chi sa se, presto o tardi, non vedremo Youtube diventare qualcosa di simile a Netflix, magari con la produzione di serie e film dedicati, oltre ai contenuti premium già presenti.

Google si sta aprendo ai più svariati settori.

Non sempre però è un buon segno, soprattutto quando le grandi aziende, sembrano alla ricerca di nuove fonti di utili.


Loading...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *